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Rete Solidale

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

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Una Rete per vivere la Solidarietà

Statuto

Art. 1 DENOMINAZIONE
E' costituita nel rispetto del codice civile e della L 383/2000 l'associazione RETE SOLIDALE.

Art. 2 SEDE
L'associazione ha sede legale in NOVARA, Via San Gaudenzio n°.11, non ha scopo di lucro, la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente.
Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

Art. 3 SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
L’associazione perseguire finalità di solidarietà sociale, umana, civile e culturale e di tutela degli interessi delle fasce più deboli della popolazione, intesa come strumento per promuovere il raggiungimento della giustizia e della solidarietà verso i più deboli. A tal fine si propone di studiare, promuovere e realizzare progetti a sostegno delle fasce più deboli delle popolazioni. Raccogliere ed accrescere le donazioni provenienti da privati, imprese, Ente a favore di progetti di utilità sociale promosse dall’associazione stessa.

Scopo dell'associazione è :

Favorire la promozione di una società aperta e multiculturale, che individui nell'immigrazione e nell'intercultura una risorsa per la comunità.
Favorire le attività ed iniziative a supporto delle fasce svantaggiate (portatori di handicap, disabili, sottosoglia, anziani).
Favorire la cultura della convivenza civile, delle pari opportunità dei diritti, delle differenze culturali, etniche, religiose, e di genere, della tutela delle diversità linguistiche nonché della libertà di orientamento sessuale e di una cultura antiproibizionista, favorendo la progettazione di percorsi individuali di crescita nel pieno rispetto del diritto di ogni singolo individuo alla propria autodeterminazione.
L'impegno a favore della realizzazione di una società eco-compatibile.
Promozione della “cultura dell’ ascolto” ed operare per il miglioramento della qualità della relazione d’aiuto nella lotta contro il disagio negli ambiti settoriali dell’assistenza sociale, sociosanitaria, tutela dei diritti, cultura, formazione.
Favorire azioni ed iniziative mirate alla promozione culturale e scolastica, formazione ed avviamento lavoro.
Apportare un miglioramento delle condizioni di vita delle persone svantaggiate, intendendo come persone svantaggiate tutte quelle che versano in condizioni di difficoltà dovute a: patologie di tipo fisico, psichiatrico, situazioni di disagio economico, sociale e relazionale, o per l’appartenenza a categorie cosiddette “stigmatizzate” della popolazione e che, per tale ragione sono a rischio di espulsione dal mercato del lavoro e/o a rischio di emarginazione sociale.
Offrire una formazione/informazione finalizzata all’ingresso nel mercato del lavoro inteso come mezzo per assicurare una reale integrazione sociale.
Sostenere progetti di solidarietà sociale rivolti alle fasce più deboli della popolazione.
Realizzare congressi, convegni, dibattiti, mostre, fiere e seminari, edizione, distribuzione e vendita di libri e pubblicazioni specifiche ed attività informativa a carattere nazionale, regionale e locale sulle tematiche inerenti le finalità dell’associazione.
Studiare, organizzare, predisporre ed attuare corsi di formazione nell’interesse delle face deboli, ed iniziative territoriali in ambito provinciale, regionale e nazionale tese alla formazione ed alla informazione dei soggetti rappresentati.

Tali obiettivi saranno perseguiti attraverso:
− Apertura di sportelli informativi su territorio
− Iniziative per la formazione ed informazione
− Promozione ed organizzazione di eventi, seminari, dibattiti
− Apertura di sportelli telefonici
− Utilizzo di internet e dei suoi strumenti (siti web, mailing list, forum, e-learning, etc…)
− Utilizzo degli strumenti di comunicazione multicanale disponibili (SMS, MMS, newsletter, volantinaggio, E-mail, ecc…)

L’Associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento dei propri scopi ed in particolare della collaborazione con gli Enti locali e/o istituzionali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, accordi o protocolli di intesa; della collaborazione con altre associazioni, fondazioni, società od Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.

Potranno inoltre essere utilizzati tutti gli strumenti che l’evoluzione tecnologica, sociale ed etica utili al perseguimento degli scopi primari dell’associazione.

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.
Le attività dell'associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Art. 4 I SOCI
Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell'associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.

L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo.

L'ammissione di un nuovo socio nell'Associazione è subordinata all’accettazione dello stesso deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità ed un breve profilo personale e professionale. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio.

All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.

Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.

Ci sono due categorie di soci:

- Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.

- Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale.

Il numero dei soci effettivi è illimitato.

I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci.

L'ammontare della quota annuale è stabilito dall'assemblea in sede di approvazione del bilancio.

Le attività svolte dai soci a favore dell'associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte
prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite.

Per il suo funzionamento organizzativo, nei limiti previsti dalla Legge 266/91, può assumere dipendenti e giovarsi dell’opera di collaboratori autonomi esterni, stipulando con loro contratti. I rapporti tra l’organizzazione e gli eventuali dipendenti e collaboratori sono disciplinati dalla Legge e da apposita disposizione adottata dal Regolamento.

Gli eventuali dipendenti e collaboratori sono sottoposti alla normative vigenti in materia di rapporti di lavoro e disposizioni assicurative.

Art. 5 DIRITTI DEI SOCI
I soci aderenti all'associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata.

L'associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati.

Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.

Art. 6 DOVERI DEI SOCI
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.

Con l’accettazione del presente Statuto, i Soci si obbligano a:

perseguire uno spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate;
partecipare alle attività associative;
contribuire al raggiungimento degli scopi dell’associazione e prestare, nei tempi e nei modi concordati, la propria opera secondo i fini dell’ente stesso;
mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.

Art. 7 RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO
Recesso - I Soci aderenti possono recedere dall’associazione con comunicazione scritta, motivata, indirizzata al Consiglio Direttivo. Il recesso acquista efficacia dall’avvenuto ricevimento della comunicazione.

Sospensione - Il Socio é automaticamente sospeso dal diritto di voto qualora non abbia versato la quota associativa entro sei mesi dal termine previsto. Il Socio sospeso è automaticamente reintegrato nel suo diritto di voto rimuovendo la causa che ha dato luogo alla sospensione.
I Soci possono inoltre essere sospesi con delibera dell’assemblea ordinaria quando:
- Non adempiano agli obblighi posti a loro carico dallo Statuto e dal Regolamento e dalle delibere assunte dal Consiglio Direttivo e dall'Assemblea;
- Non garantiscano il servizio minimo richiesto per far parte dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo può disporre autonomamente, con parere motivato, la sospensione di un Socio solo in casi di urgenza. Tale deliberazione dovrà essere ratificata dall'Assemblea nella prima riunione utile convocata dopo il provvedimento di sospensione. La mancata ratifica dell’Assemblea entro i termini previsti comporta l'inefficacia del provvedimento stesso.
Esclusione - I Soci decadono automaticamente dalla loro qualifica dopo 12 mesi di sospensione continuata.
La qualità di Socio si perde inoltre a seguito di esclusione deliberata dall'Assemblea nei confronti del Socio che commetta azioni disonorevoli, ostacoli o tenti di ostacolare il buon andamento dell'Associazione, non rispetti i doveri imposti dal presente Statuto e dal Regolamento.
Le delibere di sospensione e di esclusione devono essere comunicate al Socio a mezzo di lettera raccomandata R/R.
Il Socio escluso può aderire nuovamente all’associazione rimovendo le cause che hanno dato luogo all’esclusione, ripresentando al Consiglio Direttivo regolare domanda di ammissione successivamente valutata dall'Assemblea come previsto dall'art. 10 del presente Statuto.
La cessazione del rapporto sociale, non comporta alcuna liquidazione o restituzione delle quote associative versate, né rivalsa sul patrimonio dell’Associazione in ogni modo costituito, a favore del Socio receduto od escluso, o dei suoi aventi causa a qualsiasi titolo.

Art. 8 GLI ORGANI SOCIALI
Gli organi dell'associazione sono:
- L'assemblea dei soci;
- Il comitato direttivo;
- Il presidente

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 9 L'ASSEMBLEA
L'assemblea è organo sovrano dell'associazione. L'assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori e effettivi, è convocata almeno una volta all'anno dal presidente dell'associazione o da chi ne fa le veci, mediante:

Avviso scritto da inviare con lettera semplice agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza;
Avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima.

L'Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo.

Deve inoltre essere convocata :

a) quando il Direttivo lo ritenga necessario;

b) quando la richiede almeno un decimo dei soci.

L'assemblea è organo sovrano dell'associazione.
Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.
L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.
L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

L'assemblea ordinaria
a) elegge il Presidente
b) elegge il Comitato Direttivo;
a. propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
b. approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo ;
c. fissa annualmente l'importo della quota sociale di adesione;
d. ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;
e. approva il programma annuale dell'associazione.

Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore.

Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell'associazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

L'assemblea straordinaria
a) approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
b) scioglie l'associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.

Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art. 10 IL COMITATO DIRETTIVO

L'associazione è amministrata da un Comitato direttivo eletto dall'assemblea e composto da tre a dieci membri.
La convocazione del Comitato direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Comitato direttivo stesso.
Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Comitato direttivo:
1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione
2. redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione
3. redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico.
4. ammette i nuovi soci
5. esclude i soci salva successiva ratifica dell'assemblea ai sensi dell'art.7 del presente statuto.

Le riunioni del Comitato direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi
componenti.
Nell'ambito del comitato direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto
direttamente dall'assemblea generale), il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell'ambito del Comitato
direttivo stesso).

Art. 11 IL PRESIDENTE
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Comitato direttivo e l'assemblea.
Rappresenta l'associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.
Convoca l'assemblea dei soci e il Comitato direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.

Art. 12 I MEZZI FINANZIARI
I mezzi finanziari per il funzionamento dell'associazione provengono:
- dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Comitato direttivo e ratificata dall'assemblea;
- dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali.
Il Comitato direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'associazione.
- da iniziative promozionali

I fondi dell'associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.
Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art. 13 BILANCIO
I bilanci sono predisposti dal comitato direttivo e approvati dall'assemblea.
Il bilancio consuntivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
L'assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'associazione, e nelle varie sezioni, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il bilancio preventivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'associazione, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art. 14 MODIFICHE STATUTARIE
Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell'associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 15 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria.
L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.

Art. 16: DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.

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Tags: integrazione novara, risorse immigrazione, mediatori novara, ecocompatibile

 
 
 
 
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